Nel luglio del 1919, sfinita dagli anni della Prima guerra mondiale, Elizabeth ritorna al suo chalet tra le Alpi svizzere in cerca di pace e di un rifugio dai suoi pensieri. La casa, un tempo attraversata da voci, risate e presenze, la accoglie ora in un silenzio irriconoscibile. Affranta, affida alla natura il compito di ricomporre ciò che dentro di lei si è spezzato. Le giornate scorrono lente, scandite dalla scrittura del suo diario, unica bussola nel silenzio sconfinato. Ma nel giorno del suo compleanno, accade l'inaspettato: due donne inglesi, apparse come per caso sulla soglia, chiedono ristoro. Elizabeth le accoglie senza immaginare che quel tè pomeridiano si trasformerà in una convivenza inattesa. Le tre donne iniziano a orbitare l'una attorno all'altra, sfiorando verità taciute e riconoscendosi nelle rispettive fragilità. In quell'estate rarefatta, tra passeggiate, letture e regole sociali, la solitudine si apre lentamente all'incontro, e la possibilità di una rinascita prende forma, all'insegna di un'amicizia che riapre le porte al futuro.
Un'estate in montagna
Autore: Elizabeth von Arnim
Editore: Rizzoli
Isbn: 9788817199957
Edizione: 2026
Numero pagine: 216
