Londra, 1813. Dopo la pubblicazione di Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen si reca in visita dal fratello Henry e dall'arguta cognata Eliza. Tra ricevimenti mondani, convegni letterari e passeggiate nel parco, Miss Austen viene coinvolta suo malgrado nel pettegolezzo più chiacchierato del momento. Un manoscritto anonimo, audace e pericolosamente brillante, circola nei ritrovi della buona società e somiglia in modo impressionante ai suoi romanzi: troppo arguto per essere una casualità, troppo moderno per essere innocuo. Complice il cronista mondano Lord Redgrave, maestro nell'arte di insinuare, le voci sull'identità del suo autore si moltiplicano di giorno in giorno. Mentre i salotti cittadini si accendono di curiosità e le reputazioni tremano, al centro della tempesta si muove Octavia Langford, giovane protetta della scrittrice Helena Fairleigh, intelligente, innamorata, libera, decisamente troppo per i gusti di molti. Octavia non desidera soltanto amare, ma anche cambiare le regole del gioco. Il suo cuore ha scelto Thomas Wentham, scapolo ambito e indomabile, impossibile da avere sotto ogni punto di vista: rango, convenienza, buonsenso. Per le vie della capitale, Jane studia attenta le mille sfumature dell'ambiente londinese, mentre il mistero del manoscritto scandaloso si intreccia a una domanda ben più pericolosa: cosa accade quando una donna non si limita a essere l'eroina di una storia, ma decide di scriverla da sé? In una società che parla, sparla e giudica, i libri diventano un mezzo privilegiato per svelare i segreti del cuore e l'inafferrabile, rivoluzionaria forza della verità.C’è chi guarda una cover per telefono e vede una cover per telefono. E poi c’è chi ci vede la mano che l’ha confezionata, l’americanizzazione dei brand cinesi, il motivo dietro al nome scelto per quella sfumatura di verde, il desiderio di un corpo, qualcosa del proprio passato e del proprio futuro. Ci sono quelli che attraversano le cose e quelli che nelle cose precipitano. Mentre lavora nella comunicazione di un grande centro commerciale e trasforma i prodotti in racconti, il protagonista di questo romanzo prova a fare lo stesso con la sua vita. Per lui niente è ciò che sembra: basta un dettaglio perché il presente si spalanchi e diventi una teoria del mondo. Ma pensare non significa sempre capire. Talvolta significa smarrirsi. Le chiamiamo nuove solitudini, quelle consumate dietro uno schermo. Anche quando restiamo fermi continuiamo a partire: navighiamo, scrolliamo, guardiamo, ordiniamo, desideriamo. Un’autentica odissea logistica e sociale, ma soprattutto emotiva, perché ogni notifica, ogni pubblicità, ogni cena ordinata online, ogni conversazione, ogni ricordo apre una crepa. E attraverso quella crepa il nostro protagonista si porta altrove. A tratti cinico e a tratti tenero, capace di pensare con disperata dolcezza a una donna che lo ha lasciato 603 giorni prima e con disperante misoginia all’universo femminile che lo circonda. Ipnotizzato da una goccia che cade sul tetto costringendolo a guardarsi dentro come dalle basse strategie del marketing digitale. Libero, ma simile a un criceto nella ruota. E cosí Francesca riaffiora nei luoghi piú impensati: in una recensione su Deliveroo, negli occhi socchiusi di Apollinaire, il gatto che avevano scelto quando immaginavano una famiglia, nel tracciato di un volo diretto a Melbourne seguito in tempo reale a chilometri di distanza - ovvero, nella scoperta dolorosa che una persona amata può continuare a esistere senza di noi. Rincorrendo le traiettorie imprevedibili, e scomode, del pensiero del suo protagonista, l’autore costruisce il ritratto di una generazione cresciuta dentro un flusso ininterrotto di dati e merci, dove app, algoritmi, piattaforme e social network diventano l’ambiente stesso in cui si formano i desideri, si consumano le perdite e prendono forma le nostre identità. Con una voce affilata, ironica e malinconica, Abbiatene cura amplifica il rumore di fondo del nostro tempo e la domanda che ci attraversa: sto vivendo abbastanza?
Miss Austen e il manoscritto scandaloso
Autore: Giovanna Zucca
Editore: Fazi
Isbn: 9791259679147
Numero pagine: 288
Edizione: 2026
