Primo Levi. Diario del viaggio verso la libertà dopo l'internamento nel Lager nazista, La tregua, seguito di Se questo è un uomo, piú che una semplice rievocazione biografica è uno straordinario romanzo picaresco. L'avventura struggente tra le rovine dell'Europa liberata - da Auschwitz, attraverso la Russia, la Romania, l'Ungheria, l'Austria, fino a Torino - si snoda in un itinerario tortuoso, punteggiato di incontri con persone appartenenti a civiltà sconosciute, e vittime della stessa guerra: da Cesare, «amico di tutto il mondo», ciarlatano, truffatore, temerario e innocente, al Moro di Verona, il gran vecchio blasfemo che sembra uscito dall'Apocalisse, a Hurbinek, il bimbo nato ad Auschwitz, «che non aveva mai visto un albero», alle bibliche tradotte dell'Armata Rossa in disarmo. Libro del ritorno, come scrisse Italo Calvino, «odissea dell'Europa tra guerra e pace... storia movimentata e variopinta d'una non piú sperata primavera di libertà».Ma che cosa è successo, di preciso?
Chi è il responsabile? Chi la vittima?
Un genitore? Più genitori? Un bambino, tutti i bambini?
In un crescendo indiavolato di tensione, le risposte arriveranno solo con le pagine finali che disarmano da ogni certezza, sui protagonisti e su di noi.
La tregua
Autore: Primo Levi
Editore: Einaudi
Isbn: 9788806272272
Numero pagine: 272
Edizione: 2026
