Anno Domini 827. La città di Venezia ancora non esiste. Non esiste la basilica di San Marco, né Palazzo Ducale. In una distesa di fango e paludi, squadre di manovali scavano ogni giorno per risanare l'area intorno all'antico castello e allargare l'insediamento di Rivoalto. Tra di loro c'è Giacomo, il giovane capomastro. È lui a vedere il corpo per primo, sommerso nella fanghiglia. Il cadavere si rivela appartenere a Cosma, l'architetto del doge Giustiniano, padre dell'illuminata e saggia Calandra. E non si tratta di una disgrazia, ma di omicidio, decreta Rebekah, detta la Salamandra, l'enigmatica e ribelle figlia di Moishe, l'anziano medico di corte. Il doge Giustiano non ha dubbi: qualcuno dei suoi nemici sospetta cosa ci sia davvero dietro gli scavi di bonifica che lui ha ordinato. Non c'è tempo da perdere, l'operazione San Marco deve accelerare. Toccherà a Isepo, legato del doge, radunare l'equipaggio con cui salpare per Alessandria d'Egitto. A bordo salgono il medico Moishe; il capitano Hasan, uomo colto e affascinante ma autoritario e violento; il tribuno Buono da Metamauco, saggio e rispettato; Rustico da Torcello, maestro di stratagemmi e sotterfugi. E nascosta sottocoperta per sfuggire al matrimonio con un vecchio rabbino anche Rebekah, che con incantamenti e sortilegi si è impadronita della mente di Giacomo. Mentre a Venezia il giovane e visionario architetto comincia a fantasticare di una nuova imponente cattedrale che stupirà il mondo, la nave solca mari burrascosi. Ad attenderli ad Alessandria d'Egitto troveranno segreti, tranelli, miracoli... e qualcosa di così prezioso che, se trafugato e riportato in patria, suggellerà l'indipendenza di Venezia, e la sua leggenda, diventando il simbolo identitario di tutto un popolo.
L'inganno di San Marco. L'epopea della fondazione di Venezia
Autore: Roberto Tiraboschi
Editore: Mondadori
Isbn: 9788804795797
Edizione: 2026
Numero pagine: 372
