La differenza fra una fossa comune e un cimitero è simile a quella che c’è fra una discarica e un archivio.

Qui è ricostruita la storia dei “34 scheletri” del Poggio, sepolti in un antico cimitero di cui non si aveva notizia, riaffiorati casualmente in seguito a un’aratura profonda e recuperati nel corso del mese di ottobre del 1962. Il cimitero, formato da due file parallele di sepolture orientate a est e disposte ordinatamente, fu definito in modo sbrigativo “fossa comune”. Niente autorizzava a pensare che quei resti appartenessero alle vittime di qualche strage avvenuta nel dopoguerra e che ci si trovasse di fronte a un fatto criminoso, ma la “notizia” di una strage mai avvenuta, costruita dal parroco e dall’Avvenire d’Italia, esistette e diventò Storia.
Di chi erano i resti di quelle “povere vittime” di cui don Guido Franzoni si appropriò con tanta passione? Erano uomini, donne e bambini vissuti più di mille anni fa, che i partigiani, dopo averli barbaramente trucidati, avevano occultato, contravvenendo all’articolo 340 del Testo Unico di Legge di Pubblica Sicurezza del 1934. E perché i partigiani avevano seppellito anche una testa di cavallo?

I 34 scheletri del Poggio

€ 15,00 Prezzo regolare
€ 14,25Prezzo in saldo

Autore: William Pedrini, Carlo D'Adamo, postfazione di Pierangelo Pancaldi
Editore: Maglio Editore
Collana: Le Braci
Edizione: 2012
ISBN: 9788897195177
Pagine: 120                                                                             

BOTTEGA
MAGLIO

  • Black Facebook Icon
  • Black Instagram Icon

Piazza del Popolo, 3
San Giovanni in Persiceto (BO)
Tel. 051 681 0470
Contatti

Spedizioni

La consegna è gratuita per ordini superiori a 50 euro.

Oppure puoi ordinare e ritirare il tuo ordine in negozio.

Pagamenti

Accettiamo pagamenti con carta di credito anche se non hai un conto PayPal.

Libri, libreria, librerie, maglio editore, San Giovanni in Persiceto, narrativa italiana, narrativa straniera, narrativa per ragazzi, albi illustrati, libreria bambini