Dopo dieci anni passati in giro per il mondo a costruire una carriera accademica che non la soddisfa, Irene torna a Torino e non riconosce più nulla. Nei giorni galleggianti delle vacanze natalizie prova a innamorarsi, va alle feste degli ex compagni di liceo e si intrufola nella quotidianità di chi è rimasto, cercando di riallacciarsi alla sua vita di prima e di prendere le misure alla malattia della madre. Ma quella vita sembra sfocata senza Ottavia. Tra di loro è successo qualcosa per cui non si parlano da due anni – anche se forse sarebbe più onesto dire che Ottavia non le risponde più. E Irene non può far altro che spiarla attraverso i social, seguendo i suoi popolarissimi canali dove carica meditazioni ed esercizi di yoga. Che fine hanno fatto Irene e Ottavia? Alternando i loro punti di vista, muovendosi avanti e indietro per l’Europa e spostandosi lungo un arco temporale di vent’anni, Giorni futuri tiene insieme molte questioni centrali del contemporaneo: il precariato culturale e la pressione performativa, i ritorni e le partenze degli expat, il tentativo di costruire nuove forme di famiglia, il rapporto genitori-figli dalla prospettiva di una generazione che fatica a pensarsi adulta. Gabriella Dal Lago ha scritto un romanzo di relazioni che funziona come un romanzo di trama, la storia di un’amicizia che si sfilaccia e si riacciuffa, e che nel tempo, per non morire, fa quello che di solito le amicizie non riescono a fare mai: si trasforma.
Giorni futuri
Autore: Gabriella Dal Lago
Editore: Einaudi
Isbn: 9788806274184
Edizione: 2026
Numero pagine: 288
