Che cosa ne sanno i poeti della fatica del tempo che corre, dell'adolescente insicuro nascosto nel passato di ciascuno, del pazzo bisogno d'amore e di allegria che ogni giorno guizza nel cuore di ognuno di noi? Ne sanno molto, in verità: è per questo che Enrica Tesio ne prende in prestito i versi, le rime, il gioco dei suoni che si rincorrono. E con la sua voce inconfondibile, capace di raccontare le più grandi malinconie senza lasciarsene sopraffare, tesse una danza fatta di parole lievi come filastrocche ma profonde come certi pensieri che ci visitano all'improvviso. Queste pagine sono la dichiarazione di poetica e di ironia di una donna innamorata della vita e delle sue imperfezioni, e al tempo stesso un inventario sentimentale nel quale ciascuna e ciascuno di noi può riconoscersi: le folgoranti istantanee che Tesio ruba al nostro presente sono confessioni liberatorie e antidoti allo scoraggiamento, alla distrazione; sono un manifesto di "romancinismo" nel quale a vincere è sempre lo slancio indomito di chi alla fine "sa tutto, che si abbraccia col bello anche tanto del brutto, ma è proprio nel moto di rabbia e di orgoglio che se ami sai dire: eppure lo voglio".
Cosa ne sanno i poeti
Autore: Enrica Tesio
Editore: Bompiani
Isbn: 9788830155312
Edizione: 2026
Numero pagine: 144
